Le Pubbliche Amministrazioni non sono delle associazioni di volontariato

A dirlo chiaramente è la Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Campania che con il parere 244/2016 ha chiaramente dichiarato che “Il rapporto di lavoro subordinato riveste un carattere necessariamente oneroso in aderenza al dettato dell’art. 36 della Costituzione, in forza del quale Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”.

Recita ancora il parere: “In definitiva, il rapporto di una pubblica amministrazione con qualsiasi soggetto non può che essere di tipo oneroso e comunque inquadrabile in uno degli schemi giuridici previsti dal codice civile e dalle leggi speciali in materia di lavoro, anche in ragione del fatto che l’inserimento di un soggetto nell’organizzazione pubblica non può non comportare la soggezione al potere di controllo e di indirizzo necessario alla realizzazione delle sue finalità istituzionali, con le conseguenze di legge che si ricollegano alla instaurazione di un rapporto di servizio, incompatibile con una logica di precarietà giuridica conseguente alla gratuità delle prestazioni”.

Quindi niente prestazioni a carattere volontario all’interno della Pubblica Amministrazione, le ore in più regolarmente lavorate vanno retribuite.

Corte dei Conti-Sezione Controllo per la Campania parere n. 244-2016

 

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Author: Redazione