Calcolo indennità mancato preavviso ATA

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Indennità di mancato preavviso ATA

Termine contrattuale, periodo residuo e stima lorda spiegati. A cura di Roberto SURGO.

1. Verifica il rapporto e il caso

Art. 23 CCNL Scuola 29 novembre 2007: 2, 3 o 4 mesi. La norma non prevede il dimezzamento automatico per dimissioni né la decorrenza automatica dal giorno 1 o 16. Non applicare qui le disposizioni di altri comparti.

Non usare la tabella TI per le supplenze. Scadenza naturale, pensionamento ordinario, recesso in prova, giusta causa, inidoneità, rinunce concordate e altre ipotesi speciali richiedono una verifica della disciplina specifica. Il software non decide il diritto.

2. Preavviso utile già prestato

Inserisci il periodo utile già verificato dalla segreteria, non tutti i giorni trascorsi dalla domanda. Mese convenzionale = 30 giorni, esclusivamente per la valorizzazione economica. I mesi contrattuali sono mesi di calendario: il programma non determina data di decorrenza, scadenza, sospensioni o conversione delle frazioni. Nel decesso inserire zero.

3. Base retributiva lorda

Inserisci importi già riferiti al rapporto effettivo: il part-time non viene ridotto una seconda volta. La mensilità non deve già includere il rateo di tredicesima o gli altri importi inseriti separatamente. Non usare il netto del cedolino, rimborsi spese o totali contenenti arretrati e una tantum. La continuità di una voce e la sua computabilità vanno verificate; non si presume l'inclusione di tutto il trattamento accessorio.

Fonti e criterio del prospetto

Art. 23 CCNL Scuola 29 novembre 2007; artt. 2118, 2121 e 2122 del codice civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262); CCNL Istruzione e Ricerca successivi per continuità delle disposizioni e incrementi retributivi maturati alla cessazione.

Base mensile equivalente = retribuzione mensile utile + altri compensi continuativi mensili utili + (tredicesima annua utile + altri emolumenti annui utili) / 12. Indennità lorda stimata = base mensile equivalente × mesi mancanti, con frazioni valorizzate in trentesimi. L'importo è lordo dipendente; non è un netto né il costo complessivo a carico dell'istituto.

Regole v1.1 — fonti consultate il 6 ottobre 2026. Dati elaborati nel browser, senza invio al server. Il prospetto richiede validazione prima di una liquidazione o di un recupero.

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