Elezioni Politiche 2022: i permessi previsti per il personale docente ed ATA elettori.

Il 25 settembre 2022 si svolgeranno le elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento Italiano e molti docenti e Ata svolgono servizio lontano dalle proprie città di residenza nelle quali si dovranno recare se vorranno adempiere ai propri doveri di elettori ed esercitare il diritto di voto.

Permessi retribuiti straordinari

Per usufruire di questi permessi ci viene in aiuto una circolare telegrafica della Ragioneria Generale dello Stato la n. 23 del 10/03/1992 (che trovate allegata alla fine di questo articolo).

La circolare ci dice che i permessi retribuiti straordinari per recarsi a votare spettano soltanto al personale che avendo richiesto il trasferimento della residenza nella sede di lavoro, non abbiano ottenuto, in tempo utile, l’iscrizione nelle liste elettorali del comune di nuova residenza.

Nel caso di cui sopra i permessi sono così concessi:

  • Un giorno per distanza da 350 a 700 Km;
  • Due giorni per distanza oltre i 700 Km o per spostamenti da e per le isole.

Permessi retribuiti.

Coloro che invece hanno mantenuto la residenza nel proprio comune diverso quindi da quello di servizio può usufruire dei permessi di seguito indicati:

  • Personale ATA a tempo indeterminato: 18 ore di permesso retribuito per motivi personali o familiari di cui all’art. 31 del C.C.N.L. 2016-2018;
  • Personale Docente a tempo indeterminato: tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari previsti dall’art. 15, comma 2 del C.C.N.L. 2006-2009. Oltre i tre giorni sopra indicati il personale docente può utilizzare, per gli stessi motivi e con le stesse modalità, sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all’art. 13, comma 9 del C.C.N.L. 2006-2009.
  • Personale Docente ed ATA a tempo determinato: Al personale docente, educativo ed ATA assunto a tempo determinato sono concessi permessi non retribuiti, per la partecipazione a concorsi od esami, nel limite di otto giorni complessivi per anno scolastico, ivi compresi quelli eventualmente richiesti per il viaggio. Sono, inoltre, attribuiti permessi non retribuiti, fino ad un massimo di sei giorni, per i motivi previsti dall’art.15, comma 2.

Personale che svolge le funzioni di Presidente di Seggio, scrutatore o rappresentante di lista.

Ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. n. 361/1957, modificato dall’art. 11 della Legge n. 53/1990 e dall’art. 1 della Legge n. 69/1992, i dipendenti a tempo indeterminato e determinato hanno diritto di assentarsi per la durata delle operazioni di voto e di scrutinio. L’assenza è considerata giornata lavorativa a tutti gli effetti.

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