I compiti del RLS nelle Istituzioni Scolastiche

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è una figura importantissima per il sistema di prevenzione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro che deve essere obbligatoriamente presente in tutte le aziende o unità produttive. L’articolo 2 del D. Lgs. 81/08 lo definisce proprio come “la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori sugli aspetti che concernono la salute e la sicurezza durante il lavoro”.

Nelle aziende che occupano fino a 15 lavoratori il RLS viene eletto direttamente dai lavoratori al loro interno; nelle aziende che occupano più di 15 lavoratori, invece, com’è il caso dell’ambiente scolastico, viene eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle rappresentanze sindacali, RSU.

Una volta nominato, il RLS dura in carica 3 anni e ha il diritto/dovere di ottenere una formazione specifica sul tema della salute e della sicurezza, formazione che prevede un aggiornamento annuale di 8 ore.

Compiti e funzioni

Nonostante siano i lavoratori ad eleggere il RLS, il suo ruolo è comunque importantissimo per coordinare la propria attività con la dirigenza e con il RSPP.

Il RLS, infatti, va obbligatoriamente consultato per una serie di attività cruciali che concernono la gestione della sicurezza nell’Istituto. Per esempio, nella fase di redazione del Documento di Valutazione dei Rischi e per tutto ciò che riguarda la definizione, progettazione e attuazione dei diversi protocolli di sicurezza adottati nell’istituto, il Dirigente Scolastico e i suoi collaboratori (come l’RSPP) sono tenuti ad informare e consultare il RLS. In quanto Rappresentante dei lavoratori, è il portavoce dei loro interessi e si pone da intermediario tra il personale scolastico e la dirigenza.

Egli ha sostanzialmente il compito di verificare che la valutazione dei rischi venga svolta nel migliore dei modi, deve individuare programmi e interventi in materia di prevenzione e promuovere attività di formazione e informazione del personale. Tra i compiti del RLS scolastico rientra, infine, la gestione rispetto agli infortuni e alle malattie professionali già incorse o a rischio.

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