Le ferie del personale ATA: Quando sono sospese dalla malattia.

Ferie personale ATA: quando la malattia le sospende. Guida completa con norme contrattuali vigenti

 

Per il personale ATA della scuola una delle domande più frequenti riguarda il rapporto tra ferie già autorizzate e successiva malattia. In concreto: se un collaboratore scolastico, un assistente amministrativo o un assistente tecnico si ammala durante le ferie, quei giorni si perdono oppure vengono restituiti? La risposta non è generica, ma dipende da precise condizioni fissate dal contratto collettivo nazionale.

 

La disciplina vigente nel comparto Istruzione e Ricerca continua a richiamare la storica regolazione dell’articolo 13 del CCNL Scuola 29 novembre 2007, confermata e coordinata dal nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024. Il punto centrale è semplice: non ogni malattia interrompe automaticamente le ferie. Servono requisiti specifici.

 

Il principio generale: le ferie servono al recupero psicofisico

Le ferie sono un diritto costituzionalmente tutelato dall’articolo 36 della Costituzione. Servono al recupero delle energie psicofisiche del lavoratore e non possono essere sacrificate arbitrariamente. Per il personale ATA questo diritto si esercita però nel rispetto dell’organizzazione scolastica, dei turni e delle esigenze di servizio.

Per questo motivo, una volta autorizzate, le ferie possono essere modificate o sospese solo nei casi previsti dalla legge o dal contratto.

 

La norma decisiva: quando la malattia sospende le ferie ATA

La regola contrattuale è contenuta nell’art. 13 del CCNL Scuola, ancora vigente per la materia ferie. Il testo prevede che:

Le ferie sono sospese da malattie adeguatamente e debitamente documentate che abbiano dato luogo a ricovero ospedaliero oppure si siano protratte per più di 3 giorni.

 

Tradotto in termini pratici, le ferie del personale ATA si interrompono solo in due ipotesi:

  1. Ricovero ospedaliero: Anche se la malattia dura un solo giorno, se comporta ricovero ospedaliero le ferie vengono sospese;
  2. Malattia superiore a tre giorni: Se la prognosi copre più di tre giorni, quindi almeno quattro giorni, le ferie si interrompono.

 

Quando invece la malattia NON sospende le ferie

Molti contenziosi nascono da questo punto. Se il dipendente ATA presenta certificato medico per:

  • 1 giorno
  • 2 giorni
  • 3 giorni

Senza ricovero ospedaliero, le ferie non si interrompono. I giorni restano ferie già autorizzate. Questo orientamento è costantemente richiamato anche dalla stampa specializzata del settore scuola.

 

Cosa significa “più di 3 giorni”

La formula contrattuale “più di 3 giorni” va letta letteralmente:

  • 3 giorni = ferie non sospese
  • 4 giorni = ferie sospese
  • 5 giorni o più = ferie sospese

 

Esempio pratico: ferie dal 10 al 20 agosto. Il dipendente si ammala dal 12 al 15 agosto con certificato medico di 4 giorni. Dal 12 agosto le ferie si interrompono e quel periodo viene trattato come malattia.

Serve il certificato medico? Sì, ed è essenziale

La norma richiede che la malattia sia adeguatamente e debitamente documentata. Ciò significa che il personale ATA deve:

  • attivare la certificazione medica telematica secondo le regole INPS;
  • comunicare tempestivamente l’assenza alla scuola;
  • indicare il domicilio di reperibilità se previsto;
  • consentire eventuali controlli.

 

Senza documentazione valida, la richiesta di sospensione ferie può essere respinta.

L’obbligo di comunicazione tempestiva alla scuola

Il contratto precisa che l’Amministrazione deve essere messa in condizione di effettuare gli accertamenti necessari. In pratica, il lavoratore non può attendere il rientro per dire di essersi ammalato durante le ferie.

Occorre avvisare subito la segreteria scolastica o seguire le procedure interne dell’istituto.

 

Cosa succede ai giorni di ferie non goduti

Se la malattia sospende legittimamente le ferie:

  • i giorni coperti da malattia non vengono conteggiati come ferie consumate;
  • tornano nella disponibilità del dipendente;
  • potranno essere fruiti successivamente secondo programmazione e compatibilità organizzativa.

Questo è il punto economicamente più rilevante per il personale ATA.

 

Il personale ATA ha regole diverse dai docenti?

Sì, soprattutto sulla fruizione ordinaria delle ferie, ma non sul principio di sospensione per malattia previsto dall’articolo contrattuale.

Per il personale ATA le ferie si gestiscono durante tutto l’anno, secondo turnazioni e necessità di servizio, con particolare concentrazione estiva. Per i docenti esistono invece vincoli connessi al calendario scolastico e alla sospensione delle lezioni.

 

Quanti giorni di ferie spettano al personale ATA

In linea generale, al personale ATA a tempo indeterminato spettano:

  1. 32 giorni lavorativi annui dopo tre anni di servizio;
  2. 30 giorni lavorativi annui nei primi tre anni;

oltre alle festività soppresse previste dalla normativa vigente.

Questo dato è importante perché i giorni recuperati per malattia tornano nel monte ferie residuo.

 

Esempi pratici

 

Caso 1: Febbre di due giorni durante ferie estive

Un assistente amministrativo in ferie dal 1 al 10 agosto presenta certificato dal 4 al 5 agosto.

Esito: ferie non sospese, perché la malattia non supera tre giorni.

 

Caso 2: Influenza con prognosi di cinque giorni

Collaboratore scolastico in ferie dal 10 al 25 luglio, certificato dal 14 al 18 luglio.

Esito: ferie sospese, perché la malattia dura più di tre giorni.

 

Caso 3: Accesso ospedaliero con ricovero di un giorno

Assistente tecnico ricoverato il 20 agosto durante ferie autorizzate.

Esito: ferie sospese per il periodo interessato, anche se il ricovero dura un solo giorno.

 

La scuola può rifiutare la sospensione?

Può contestarla se mancano i presupposti, ad esempio:

* assenza di certificato valido;

* malattia di soli 1, 2 o 3 giorni senza ricovero;

* comunicazione tardiva che impedisce i controlli;

* incongruenze documentali.

Se invece sussistono i requisiti contrattuali, il diniego può essere contestabile.

 

 

Per il personale ATA la malattia non blocca automaticamente le ferie. Le ferie si sospendono solo quando la patologia:

  1. comporta ricovero ospedaliero; oppure
  2. dura più di tre giorni.

 

In tutti gli altri casi, le ferie continuano a decorrere. Per evitare errori, il dipendente deve trasmettere subito il certificato medico e informare la scuola tempestivamente. È questo il discrimine tra ferie recuperabili e ferie definitivamente fruite.