Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato la nota n. 18007 del 10 luglio 2026, con la quale vengono fornite tutte le istruzioni operative per lo svolgimento delle procedure di utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale docente, educativo e ATA per l’anno scolastico 2026/2027.
La nota dà attuazione al C.C.N.I. sottoscritto il 10 luglio 2026, valido per il triennio 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028, e definisce il calendario delle domande, le modalità di presentazione, i vincoli di permanenza, le deroghe previste dalla normativa e le principali novità introdotte rispetto agli anni precedenti.
La procedura rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dell’estate per il personale scolastico, poiché consente, in presenza dei requisiti previsti dal contratto, di ottenere per un solo anno scolastico una diversa sede di servizio o una diversa utilizzazione.
Presentazione delle domande
Anche quest’anno tutte le procedure continuano nel percorso di completa digitalizzazione previsto dal D.L. n. 76/2020, convertito nella Legge n. 120/2020.
L’accesso ai servizi ministeriali avviene esclusivamente tramite credenziali SPID o CIE attraverso il portale Istanze OnLine, senza più l’utilizzo del codice personale per confermare l’inoltro o l’annullamento delle istanze e per il caricamento degli allegati. È inoltre disponibile un unico punto di accesso denominato “Presentazione Domanda Mobilità in Organico di Fatto”, dal quale è possibile presentare sia la domanda di utilizzazione sia quella di assegnazione provvisoria.
Le scadenze per il personale docente
Per il personale docente le domande potranno essere presentate:
- dalle ore 15.00 del 10 luglio 2026;
- fino alle ore 23.59 del 23 luglio 2026.
Le istanze del personale educativo, degli insegnanti di religione cattolica e di alcune categorie di docenti assunti con particolari procedure di reclutamento dovranno invece essere presentate utilizzando gli appositi modelli pubblicati dal Ministero e trasmesse agli Uffici scolastici territoriali secondo le modalità previste dal Codice dell’Amministrazione Digitale, anche tramite PEC. Le operazioni dovranno concludersi entro il 24 agosto 2026, così da consentire il regolare avvio delle successive procedure di conferimento delle supplenze.
Vincoli di permanenza: cosa cambia
La nota dedica ampio spazio ai vincoli di permanenza introdotti dalla normativa degli ultimi anni.
Resta confermato il vincolo triennale per i docenti immessi in ruolo dall’anno scolastico 2023/2024 previsto dall’articolo 13 del D.Lgs. n. 59/2017 e dall’articolo 399 del D.Lgs. n. 297/1994.
Sono inoltre precisate le modalità di calcolo del triennio, indicando quali periodi di servizio sono utili ai fini del raggiungimento del requisito, compresi gli anni svolti in utilizzazione o assegnazione provvisoria nei casi consentiti dal contratto, le supplenze successive al superamento dell’anno di prova e gli eventuali periodi di differimento della formazione.
La nota chiarisce inoltre la disciplina applicabile ai docenti assunti attraverso le diverse procedure straordinarie e ai vincitori delle procedure disciplinate dagli articoli 13 e 18-bis del D.Lgs. n. 59/2017, specificando quando è possibile presentare domanda anche in presenza del vincolo e quando l’ammissione avviene con riserva in attesa del superamento del periodo di formazione o del conseguimento dell’abilitazione.
Le deroghe ai vincoli
Una delle parti più attese della nota riguarda le deroghe ai vincoli di permanenza.
Il C.C.N.I. conferma infatti la possibilità di partecipare alle procedure di mobilità annuale per specifiche categorie di personale, tra cui:
- genitori di figli minori di 14 anni;
- personale beneficiario delle tutele previste dalla Legge 104/1992;
- lavoratori che assistono familiari con disabilità grave ai sensi dell’articolo 42 del Lgs. n. 151/2001;
- coniuge o figlio di mutilati o invalidi civili ai sensi della Legge n. 118/1971;
- figli di genitori ultrasessantacinquenni limitatamente alle assegnazioni provvisorie.
Per usufruire delle deroghe occorre compilare gli specifici allegati predisposti dal Ministero e allegare tutta la documentazione prevista, comprese le certificazioni sanitarie quando necessarie. La nota evidenzia inoltre che il sistema informatico introdurrà specifiche funzioni di controllo per verificare automaticamente la presenza dei requisiti dichiarati.
Maggiori tutele per assistenza familiare e vittime di violenza
Tra le novità più significative figurano le ulteriori tutele riconosciute al personale.
Viene confermata la possibilità di presentare domanda di assegnazione provvisoria per il ricongiungimento al familiare con disabilità grave anche quando non vi sia convivenza, purché il docente usufruisca dei permessi previsti dall’articolo 33 della Legge n. 104/1992 oppure del congedo straordinario disciplinato dall’articolo 42 del D.Lgs. n. 151/2001.
La nota conferma inoltre la particolare tutela prevista per le lavoratrici vittime di violenza di genere inserite nei percorsi di protezione disciplinati dall’articolo 24 del D.Lgs. n. 80/2015, che possono presentare domanda in qualsiasi momento allegando la documentazione prevista.
Le novità sulle precedenze
Importanti aggiornamenti riguardano anche il sistema delle precedenze.
Tra le modifiche principali si segnalano:
- l’estensione a dieci anni del diritto di precedenza per il rientro nella scuola di precedente titolarità;
- il recepimento delle modifiche introdotte dal Lgs. n. 105/2022, che elimina la figura del referente unico nell’assistenza al familiare con disabilità;
- l’ampliamento delle categorie che possono beneficiare delle precedenze nelle operazioni di mobilità annuale, con particolare attenzione ai caregiver familiari e ai genitori.
Personale ATA: domande dal 23 luglio al 4 agosto
Per il personale ATA le domande potranno essere presentate dal 23 luglio al 4 agosto 2026, utilizzando l’apposita modulistica predisposta dal Ministero.
La nota dedica un’intera sezione alle importanti innovazioni derivanti dal CCNL del 18 gennaio 2024, che ha introdotto la nuova Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni e sostituito il profilo del DSGA con quello del Funzionario incaricato di Elevata Qualificazione.
Sono illustrate le nuove modalità di copertura dei posti vacanti di DSGA, le regole relative alle sostituzioni, alla gestione delle situazioni di inidoneità, alle assegnazioni provvisorie dei funzionari con incarico e alle nuove precedenze applicabili al personale ATA, con un sostanziale allineamento alla disciplina prevista per il personale docente.
Trasparenza e conclusione delle operazioni
La nota ricorda infine agli Uffici scolastici gli obblighi di pubblicazione delle graduatorie nel rispetto della normativa sulla privacy, con particolare riferimento al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e al D.Lgs. n. 196/2003, nonché la possibilità per la contrattazione integrativa regionale di disciplinare specifiche situazioni territoriali, comprese quelle legate agli eventi sismici e alluvionali degli ultimi anni. Tutte le operazioni residue dovranno concludersi entro il 31 agosto 2026.
La nota ministeriale rappresenta quindi il riferimento operativo fondamentale per tutti i docenti, il personale educativo e il personale ATA che intendono partecipare alle procedure di mobilità annuale per l’anno scolastico 2026/2027, riepilogando in un unico documento le scadenze, le modalità di presentazione delle domande, i vincoli, le deroghe e le principali novità contrattuali.
Il testo integrale della nota ministeriale n. 18007 del 10 luglio 2026 è disponibile gratuitamente nell’archivio documentale di Internetscuola.it. Per scaricarlo è sufficiente effettuare la registrazione gratuita al portale.